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Wednesday, April 13, 2011

Continuano le mie ricette... I pizzoccheri

accidenti...che smemo che sono...!!!
Avevo memorizzato questo post  una domenica di febbraio e solo ora lo vedo "povero" lì in sospeso...
...ed anche se non siamo in perfetta stagione per questo piatto "è adatto soprattutto nella stagione invernale" lo posto ugualmente, può sempre venire utile...in fondo le stagione passano in fretta...

Continuano dunque le mie ricette tipiche della mia zona e comunque Lombarde...che mi piace definire "ricette ruspanti e nostrane" della serie, che mi piace dedicarmi alla buona tavola ...
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I PIZZOCCHERI
Durante il mio breve soggiorno  a Bormio di qualche mese fa  ho acquistato qualche confezione di pizzoccheri valtellinesi.
I pizzoccheri sono un tipo di pasta riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale della Valtellina, originario di Teglio.
Si tratta di una sorta di tagliatelle spesse 2 o 3 mm, larghe 1 cm e lunghe 7 cm ricavate da un impasto preparato con due terzi di farina di grano saraceno, che denota la loro colorazione grigiastra, ed un terzo di farina di frumento.

Altra specialità sono i pizzoccheri di Chiavenna, che sono invece una particolare varietà di gnocchi, preparati con farina di frumento e pane secco ammollato nel latte.



ED IO I PIZZOCCHERI LI CUCINO COSI'
INGREDIENTI :
- 1 confezione da 0.500 - 1 Kg di pizzoccheri saraceno -
( si trovano ovunque nei supermercati vari )
- verza o coste o spinaci circa 3-4 etti
- 2 patate
- burro gr. 250 (anche di più e si vuole)
- 4/5 foglie di salvia
- 2 spicchi di aglio
- 3 hg di formaggio bitto (tipico delle valtellina)
- 3 hg di formaggio casera (tipico della valtellina)
- parmigiano reggiano
- sale marino grosso
- pepe
 
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- in una grande pentola fare bollire tanta acqua
- intanto che l'acqua bolle, tagliare a dadini il formaggio

- tagliare a dadini due patate
- preparare due spicchi d'aglio
- pulire la salvia
- pulire la verdura ..o le verze, o gli spinaci, o le coste (quello che c'è di disponibile)
- Quando l'acqua bolle, salate  l'acqua col sale grosso
- immergete  i pizzoccheri
- inserire le patate a dadini
- la verdura pulita e lavata  
- lasciar cuocere per circa 10 minuti
- in una piccola pentola a parte far sciogliere il burro con la salvia e l'aglio
 
 
 
- quando la cottura è giunta al termine, versare il tutto in un colapasta
 
(IL VAPORE DELL'ACQUA BOLLENTE)

- versare parte dei pizzoccheri bollenti in una teglia
- adagiare il formaggio e mescolare

 - aggiungere il burro sciolto con la salvia e l'aglio
- aggiungere il parmigiano
- se lo si gradisce una spolveratina leggera di pepe
- amalgamare il tutto.
et voila....i pizzoccheri sono pronti, saporiti e bollenti

mi raccomando..servite i pizzoccheri caldissimi...facendo attenzione che il formaggio si sia perfettamente sciolto.
 
BUON APPETITO
(e si....altra ricetta di 10.00 calorie, che fa da piatto unico)
 

....ok ok...non mi sono dimenticata...
.la prossima volta sarà  il turno della polenta, della nostra polenta lombarda , come promesso.

ciaooo,  un bacio a tutti ed ancora grazie per il Vostro costante affetto.


Saturday, January 22, 2011

L'ultima "casola" - verzata - della stagione



Carletta è anche..e forse soprattutto...donna di casa ...ed allora

"spazio a CARLA CUOCA"


Questo che Vi propongo è un tipico piatto "brianzolo" la cui ricetta porta come minimo 10.000 calorie, ma se corretta e adeguata per coloro che soffrono di "colestorolo" e cosine varie....può essere un piatto valido per le stagioni invernali.

La "vera casola" prevede  l'inserimento di lardo per il soffritto, cottiche di maiale, alcuni mettono anche salamini vari, ma personalmente preferisco cucinare con meno grassi.

Beh, passo a descrivere e poi valutate Voi,


CASOLA /VERZATA/ 

ingredienti :

- verze
- costine di maiale tagliate a pezzi
- sale
- olio extra vergine di oliva
- vino bianco
- un pizzico di dado

 - acquistate due verze pulite delle foglie esterne, quelle grosse e pesanti (logicamente se la dovete cucinare per tante persone aumentate....questa è ricetta per 4-6persone)



- pulite le verza, togliete la parte dura (in foto quello che si vede)
- tagliate le foglie a pezzi 


 
- lavatele
- asciugatele
- intanto in una casseruola capiente, aggiungete due cucchiai  di olio extra vergine (la vera ricetta prevede il lardo)
- acquistate le costine, almeno un 1 kg. per 4-6 persone e riponetele nella casseruola (meglio di alluminio)




- fatele rosolare e salate
- una volta rosolate spruzzatele col vino bianco e poi fate asciugare il tutto.




- a questo punto aggiungere un poco per volta le verze tagliate a pezzi,
- lasciate che le verze pian piano si ritirano e si adagino nella casseruola e pian piano aggiungete tutte le altre.
Vi sembrerà che la pentola straripi, ma pian piano le verze si riducono di volume.
- le verze lasceranno un poco di acqua e quindi è essenziale che venga assorbita
- aggiungere se si vuole un pezzetto di dado per dare un maggior sapore.
- una volta ridotte le verze, coprite la casseruola e lasciate cuocere per almeno un'ora e mezza (comunque valutate Voi la cottura).
( mi raccomando che le verze non navighino nell'acqua, il fondo deve essere asciutto, ma è importante che non atticchi sul fondo della pentola, altrimenti la verza prende il sapore di bruciato )








- con questo piatto non può mancare la polenta, quindi intanto che la casola cuoce, preparate a parte la polenta, ma per ora Ve la propongo già cucinata e Vi spiego un'altra volta come fare.







ed ecco....pronta la mia "CASOLA" che io definisco "magra", ma Vi assicuro che non ha nulla da invidiare con quella piena di cottiche e cose varie.

Sentite i profumooooo!!!
Vi arriva????







Vi assicuro che dalle mie parti si fanno delle vere e proprie "mangiate" in compagnia con questo piatto tipicamente brianzolo, anche perchè si accompagna "sempre" con vino rosso "pesante" tipo "barbera", poi per le astemie come me...anche con l'acqua...(ahimè).

Ciaooo a tutti e ..........


Monday, November 22, 2010

Peperonata - capponata ...o non so.

Non so come definire ciò che ora Vi propogno.
Per me èsolo un tentare di terminare ciò che l'orto mi ha permesso di surgelare verdura che non viene utilizzata durante l'estate .
Ho surgelato pomodorini, zucchine quelle grosse che spesso non  cucino in padella, peperoni...ed ecco una mix che secondo me, ma anche secondo i miei "divoratori uomini di casa" non è per niente male :


INGREDIENTI

- Olio extra vergine
- cipolla
. pomodorini
- peperoni
- zucchine
- peperoncino
- papate
- sale


preparazione :

- In una padella soffrigere mezza cipolla tagliata sottile in due cucchiaio di olio extra vergine
- Aggiungere i pomodorini dopo averli sbollentati per togliere la pelle-buccia




- far soffriggere




- aggiungere i pezzi di zucchina



- aggiungere uno/due peperoncini piccanti




- i peperoni sempre tagliati a pezzi (già puliti dei semi)



- patate tagliate a pezzi



- salate




- coprite la pentola e mettete a fuoco moderato per circa 3/4 d'ora.

Mi raccomando di lasciar asciugare  in modo che l' intingolo resti denso.

...ed è pronta

LA MIA PEPERONATA-CAPPONATA
O ALTRO...di verdura rimasta nel congelatore NON SO!




Tutto questo per non buttre nulla. Potete anche aggiungere piselli, fagioli....o altro. 
Ovviamente usando le verdure fresche di stagione, tutto diventa più gustoso.  


Wednesday, November 3, 2010

Una ricettina...o meglio ricettona brianzola-Coniglio in salmì


Rubo un attimo la Vostra attenzione per segnarlarVi che sul blog degli artisti da me curato


è in corso la personale on-line di
NELLO MARSILIO DI CASERTA,
 che durerà sino al 15 novembre,
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inoltre Vi segnalo che è in corso  il progetto su

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UN RICETTINA...O MEGLIO UNA RICETTONA
Dopo tanto colore e per smentire  coloro che mi reputano appunto "troppo presa dai miei colori" :-))), Vi posto una ricettona che non troverà però tanti consensi, essendo "particolare nel sapore" e un pochino "pesante" nella preparazione.
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confermo :
non è un piatto che può piacere a tutti e la preparazione non è così entusiasmante, (io  non amo il vino rosso poichè  sono allergica agli alimenti di colore viola.. nel senso che proprio non mi piacciono)  ma in questo caso supero ogni imbarazzo e me lo dimentico facilmente. 
 
E' un piatto tipicamente brianzolo, in particolare della vecchia cucina paesana e casalinga, ricetta che di solito si tramanda da madre in figlia (infatti questa che Vi elenco è la ricetta di mia mamma),  ma  credo che tutta la selvaggina viene preparata più o meno così .

Non è certamente un piatto per vegeteriani o per chi segue una qualsiasi dieta, perchè è molto calorica soprattutto se accompagnata dalla polente come di solito faccio io.

CONIGLIO IN SALMI'
(meglio se il coniglio è "nostrano")
di solito lo preparo nelle stagioni autunno-inverno 


INGREDIENTI :
- coniglio
-  mazzetto aromatico  (rosmarino,salvia,lauro)raccolto in un sacchettino di tela
- 1 carota
- 2 gambi di sedano
- 2 cipolle
- 3 chiodi di garofano
- 2 pezzetti di cannella
- 1 raschiatina di noce moscata
- 1 spruzzatina di pepe
- 1 litro di vino rosso (meglio se Barbera) aiutooooo!!!


preparazione :
- Pulite e tagliate a pezzi il coniglio 
- adagiatelo in una larga terrina

- ricopritelo con vino nero e unitevi gli aromi, le verdure e le spezie.
- lasciate il coniglio in questa marinata per almeno 24 ore (tutta notte).











- tre ore prima di andare in tavola sgocciolate il coniglio.




- mettete a fuoco una casseruola con 4 cucchiai di  olio e 50 gr. di burro o margarina (io lo evito)
- fate scaldare bene il condimento poi adagiatevi i pezzi di coniglio, facendoli colorire da ogni parte.
- aggiungete un pò di marinata calda con l'aggiunta di pomodoro ed un dado.



- far cuocere precedentemente le verdure, il fegato del coniglio a parte, frullate il tutto ed unite al coniglio.


- tempo di cottura 2 ore e mezza (anche meno se il coniglio è tenero)

..E...SI PUO' SERVIRE, assolutamente caldissimo.
Io lo accompagno sempre  con la nostra polenta brianzola  ( magari Vi posto la ricetta più avanti)






BUON APPETITO!!!

Come già detto potrebbe sembrare un gusto che non a tutti piace, e le foto fanno anche un pochino effetto, ma Vi assicuro  che i miei ospiti sono sempre entusiasti e di solito mi chiedono il bis.

Se poi aggiungete alla polenta caldissima il gorgonzola...aiutooooo!!!
 -  un valido dolce...magari anche questo tipico  brianzolo  "torta de mica e lacc"
 - un buon caffè di pura arabica...

e poi andate sulla bilancia il giorno dopo ...

minimo avete preso un chilo per la gioia di chi lievita ad ogni sospir di vento come la sottoscritta.


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Tuesday, August 17, 2010

..E SEMPRE ARTE E'..... "TEMPO DI MELANZANE"


Lo so. è un piatto "da calorie superissime" ma chi se ne importa...
si può fare...mica sempre, ma si può


MELANZANE FRITTE

 
Tempo di melanzane  ed allora..sotto..diamoci da fare:

Pulite le melanzane..due o tre..quelle che volete e vanno bene sia quelle allungate che quelle tonde.

-  tagliatele a fettine spess. 0.5 cm. circa (meglio con l'affettatrice, così restano uniformi per la cottura)
-. deponete le fettine su un asciugamano pulito e lasciatele riposare con una spruzzatina di sale
-  dopo circa un'ora /anche meno/ asciugatele dall'acqua che hanno lasciato (qualcuno dice che non serve, ma io lo faccio)





 
- sbattete un uovo intero  con un pizzico di sale (poco)





- farina bianca





- passate la fettina di melanzane prima nella farina
- poi nell'uovo
- successviamente passatela nel pan grattato








 


 

- a parte fate friggere dell'olio di oliva in una padella bassa possibilmente antiaderente
- quando l'olio sarà bollente inserite le fettine di melanzane



 




 
- fatele dorare da una parte all'altra
- riponetele in un piatto facendo asciugare con carta assorbente l'eventuale olio in eccesso.
- pizzico di sale....




 
ED ECCO LE NOSTRE MELANZANE!!!


SONO BUONISSIME, CROCCANTI E GUSTOSISSIME
Meglio mangiarle calde..anzi...è d'obbligo!
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Sembrano quasi cotolette ma anzichè di carne sono di melanzana.

BUON APPETITO!


Monday, June 28, 2010

DELLA SERIE - "NON SI BUTTA NULLA" - FRITTATA

...Proprio così, sono una che in cucina utilizza tutto ciò che il frigor dispone o meglio, tutti gli avanzi che restano lì, quelli del giorno prima per intenderci, appoggiati o contenuti in qualche contenitore in attesa che qualche anima pia (la sottoscritta) si decida a provvedere a riscaldarli o a buttarli.

Invece ...

Ultimamente succede che per varie ragioni (mio figlio che non telefona, aspetto la figlia invece non arriva,  oppure semplice esagerazione di pesata ) avanzo la pasta...bhe...si dice...cosa vuoi che  sia buttare un poco di pasta...in fondo non è nulla...ma mi sono detta ....e perchè buttare ?
Allora apro il frigor e trovo la fettina del prosciutto avanzato, due zucchine che non bastano a nulla, formaggio quasi al finale, insomma avanzi vari che, se serviti, fanno davvero brutto effetto.
..e così con la mia solita fantasia che mi distingue in cucina,  provvedo per un artistico miscuglio...e così preparo un nuovo piatto...con la speranza che i miei uomini non me lo "scartino" a priori.. (da sottolineare che sono piuttosto esigenti e gradiscono variare molto nel menu - accidenti a loro)

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Questo è uno di quei miscugli   che ho preparato proprio a mezzogiorno giusto per non buttare nulla :





- pasta bollita avanzata (fredda) - va bene qualsiasi formato, ho provato sia con gli spaghetti che con le penne (oggi penne).
- 3 uova complete (le uova si possono aggiungere a discrezione, dipende dai commensali) intere e sbattute
- pizzico di sale nell'uovo
- avanzi vari :
  - prosciutto  cotto o crudo tagliato a piccoli pezzi o striscioline
  - formaggio di grana
  - zucchine tagliate a fettine sottili, (come da foto) ma si possono usare spinaci, piselli (quello che c'è in giro già cotto)
  - a piacere un pochino di pepe o noce moscata.
  - amalgamare il tutto   
 
- Versare il contenuto in una pentola antiaderente, oppure imburrare una pentola e mettere pane grattuggiato in modo che non attacchi.
- spargere sulla superfice un pochino di pane gratuggiato per la doratura finale
- infornare a 180-200° per dieci.quindici minuti
- 3 minuti di grill finale...

et voilà....




la frittata di avanzi è pronta...
Buon appetito!

Gustatela calda. Io la preferisco, ma se proprio avanza (per parlare di avanzi....ehehehe) è buona anche fredda.
Vi assicuro che è molto appetitosa, inoltre fa da piatto unico.
I miei uomini l'hanno gustata ...e  il portafoglio per un mezzogiorno è salvo,  ma se proprio vogliamo fare un conticino, penso che la spesa si possa aggirare sui 2.00-3.00 euro (più di elettricità per il forno che per le vivande).

Che ne dite?

Tuesday, February 9, 2010

...DIVAGAZIONE SUL TEMA "ARTE"


...E COSI' NON MI DITE CHE DIPINGO SOLO...
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Dopo aver dedicato uno spazio personale al prof. CARMELO COZZO E LA SUA ARTE sul mio blog


il prof. Cozzo, da bravo siculo ed entusiasta della sua visibilità sul blog, dei commenti ricevuti, nonchè di alcuni diretti contatti con coloro che hanno commentato le sue opere, mi ha omaggiata di un prodotto siculo "selvatico" ma molto molto gustoso.

LA FINOCCHIETTA SELVATICA O IL FINOCCHIETTO SELVATICO...



DOPO UNA SETTIMANA A SPASSO COL CORRIERE il finocchietto è arrivato integro, perchè il prof. molto profetico e saggio,  lo ha raccolto in mazzi ed ha inserito i gambi in  sacchetti umidi. 

Ed ecco che fine ha fatto il finocchietto 

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Non sono molto presentabile, ma BENVENUTI LO STESSO NELLA MIA CUCINA....
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Ricetta dettata dal maestro Cozzo su indicazione della signora Franca, la Sua gentile signora:

RIGATONI AL FORNO CON ALICI E FINOCCHIETTA SELVATICA

- Soffritto di cipolla tagliuzzata in olio extra vergine
- si aggiunge  il finocchetto fatto cuocere in acqua precedentemente tagliato a pezzetti, eliminando la parte iniziale del gambo  (CONSERVARE l'acqua di bollitura )
- salsa di  pomodoro, quando basta
- alici fresche circa 3-4 hg. pulite  e tolta la spina centrale e la testa ) 
- sale, pepe/peperoncino, quanto basta
- far cuocere finchè raggiunge una cottura ed una densità accettabile (circa 3/4 d'ora)
- a parte far bollire l'acqua e versare la pasta (meglio i rigatoni) nell'acqua salata e conservata della finocchietta
- togliere la pasta al dente.

- preparare una teglia e porre un leggero strato del sugo ormai pronto
-.uno strato di pasta
- ancora il sugo
- uno strato  di prosciutto cotto  e grana o pecorino o il formaggio  a piacere
- altro strato di pasta.
- ancora il sugo
- ancora la pasta
- ancora sugo
- sbattere a parte due uova e coprire l'ultimo strato di pasta

 
- Infornare a 180°  per circa dieci minuti, il tempo necessario che si formi una crosticina ...




et voilà.....BUON APPETITO
Stasera ce li siamo gustati!!!

Friday, January 1, 2010

BUON ANNO 2010

SU QUESTE PAGINE VOGLIO LASCIARE IMMORTALATO PER TUTTO L'ANNO UN GRANDE, GROSSO, INFINITO GRAZIE A TUTTI VOI CHE MI SEGUITE IN QUESTO BLOG E SUL MIO SITO E VI PORGO CON TUTTO IL MIO CUORE UN AUGURIO SINCERO PER IL NUOVO ANNO CHE SIA COME VOI LO DESIDERIATE E COLMO DI OGNI VOSTRO SOGNO REALIZZATO.

PERMETTETEMI DI AUSPICARE LA PACE E LA SERENITA' PER TUTTI I POPOLI DELLA TERRA.

Grazie ancora e sentiamoci...sempre!

CARLA


Mi piace ora elencare inominativi di tutti coloro che mi hanno tenuto compagnia in questo anno, rispettando solo la precendeza femminile,
- NINA
- LAURA
- MIRIAM
- MARIAROSA
- GIULIANA
- ARIANNA
- MAURA
- ELENA
- SIMONA
- OLENA
- LELLA
-.SILVIA
- STELLA
- GIOVANNA
- MARIA

- ROMEO
- MARIO
- TITO
- PIO
- FRANCHINO
- GIUSEPPE
- GIUSEPPE
- MATTEO
- MARCO
- NEGRI
- PAOLO
- ALDO
- GILDO
- SCOPELLITI
- CARCANO
- LUIGI

(se ho dimenticato qualcuna/o per favore me lo dica senza problemi...ma credetemi è solo una dimenticanza dovuta all'età...ehehehe...per me tutti  i Vostri commenti sono "preziosi")
...e non voglio dimenticare coloro che ogni tanto si affacciano  per leggere o  comunque conoscermi...e anche coloro che passano e se ne vanno...ecc ecc.

Grazie a Voi tutti questo mio blog, da quando ho istallato il contatore delle visite e cioè dal 18 febbraio 2009, ha registrato:
- n. visitatori 17.479
 per un totale di pagine viste 42.224.

Il sito ARTECARLA http://www.artecarla.it/
è stato visitato da N. 7.799 visitatori e non Vi sto a dire le pagine, perchè per me è da "spavento".
Grazie al "mostro internet" il  sito è stato consultato da visitatori di molti paesi europei, ma anche oltreoceano.

I miei due spazi sono stati quindi visitati da  n. 25.278 (manca il mese di gennaio sul blog), una media di circa 2.100 visite al mese .
Un numero veramente alto che non mi aspettavo e che comunque mi incita a condividere con Voi questo successo, che è simbolico, ma che mi sprona a continuare.
Se avessi avuto lo sponsor....ahahahah .

Grazie a tutti.
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...e come INIZIO ANNO Vi posto una piccola opera con la quale parteciperò ad un concorso per ETICHETTE DI BOTTIGLIE DI VINO

opera : IL NETTARE DI-VINO
Olio su cartoncino
dim. cm. 30x20

(terminata a fine dicembre ma che considero la prima del 2010,
come buon auspicio)


 

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